Quesito: " Sangue dal naso in immersione" di Laura Vernotico

Domanda: ho 33 anni ed è da un anno che faccio immersioni. Quando faccio immersioni mi scende sangue dal naso, talvolta al punto di dover risciacquare la maschera poi, quando risalgo, si ferma e non mi causa nessun problema. Ho fatto una visita da un otorino e mi ha detto che ho il setto nasale storto da una parte; lui voleva operarmi m io sono un pò scettico anche perché non ho nessun problema (né di respirazione né di compensazione). Da cosa può dipendere il sanguinamento? Posso risolverlo? 
Risposta: il sanguinamento si verifica in discesa, durante l’immersione o in risalita? 
Se si tratta solamente di sangue potrebbe derivare dalla rottura di capillari del naso, nel caso sia frammisto a muco può essere causato dalla presenza di catarro nei seni paranasali. Il sanguinamento accompagnato da dolore a livello frontale, mascellare? Per capire come risolvere il problema bisogna prima capire di cosa si tratta e la causa.

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"L’inizio e il termine dei nostri guai!" del Generale Antonio Pappalardo

L’inizio e il termine dei nostri guai!
I nostri guai sono iniziati con l’introduzione dell’euro con il cambio a 2000 lire. L’euro è una moneta falsa, perché dietro non c’è uno Stato che la sostiene, ma una miriade di lobby di potere, che hanno ben altre mire che il benessere dei singoli popoli. E siccome all’orizzonte non si profilano gli Stati Uniti d’Europa, l’euro è diventato ancora più fittizio ed evanescente.
Ma loro, le lobby di potere, hanno raggiunto gli obiettivi che intendevano conseguire: dimezzare stipendi e pensioni. E siccome l’euro non esiste, il lavoratore che prima percepiva 2.500.000 lire, oggi ne prende 1.250.000 e non 1.250 euro. Vi prego, pertanto, da oggi, di non credere più ai fantasmi.
Ma questi sfruttatori non sono rimasti contenti: 1.250.000 lire erano comunque un emolumento di gran lunga superiore alle 300.000 lire che oggi percepiscono cinesi e indiani, che ovviamente producono a costi talmente bassi, che la nostra produzione è entrata in crisi.
I nostri governanti, invece di porre paletti protezionistici, hanno aggredito i nostri stipendi e pensioni e la nostra attività lavorativa. Da una parte, stanno ancor più calando i nostri emolumenti, sicché ai Greci hanno detto che se vogliono lavorare non possono pretendere più di 500.000 lire al mese. Ormai siamo vicini alle 300.000 lire dei cinesi e indiani. Pensate da 2.500.000 stiamo scendendo a 500.000 lire.
Ma, siccome cinesi e indiani lavorano anche 16 ore al giorno, si aggredisce l’articolo 18, che da la sicurezza del posto di lavoro. Per cui domani, se vuoi lavorare, altro che 7 ore settimanali e la settimana corta. Devi tornare ad un regime di schiavitù, che c’era prima del 1912, quando si imposero le 8 ore di lavoro giornaliero per sette giorni, senza riposo settimanale.
Insomma siamo fottuti! E il popolo come reagisce? Con la paura, accettando qualsiasi tipo di contratto pur di portare il pane a casa. E loro spadroneggiano.
Ma, come dice un vecchio detto, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Per cui, costoro si sono visti d’improvviso crescere un nuovo Movimento civico, “Dignità Sociale”, che sta sputando addosso a loro tutto il veleno della gente. Ed anche se TV e stampa sono vendute e non danno notizie su questo Movimento, la gente, anche se non ha soldi, viaggia su internet e comincia ad aggregarsi.
Come far finire i nostri guai? Facendo esplodere “Dignità Sociale” e allontanare questi ladri, parassiti, golpisti, corrotti e traditori della Patria e dell’idea di un’Europa unita politicamente.
Noi ci crediamo. E CREDERE E’ VINCERE!